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Sei proprio tu, John Wayne? E io chi sarei ?

cronache di un animale errante
17 luglio

go with the flow

se dovessi identificarmi in un numero, ora come ora, sicuramente sceglierei il numero di Nepero, e, meglio conosciuto come la base naturale. è un numero con cui oramai sono piuttosto in confiedenza, è il fedele compagno di qualunque tipo di fisico, dato che nessun numero, forse a esclusione del pigreco, ricorre tante volte nelle teorie fisiche. il numero di Nepero solitamente si associa alle onde elettromagnetiche, quest'entità così strana e complessa, che si muove, ma in realtà non si muove, propaga, rimbalza, interferisce, si ricombina, muta forma e orientamento, a sottilineare come nessun altro fenomeno l'interazione diretta tra materia ed energia. e forse ispirandomi anche a lui, alla base naturale, che ho deciso qualche tempo fa di non forzare la mano nelle situazioni che mi capitano a tiro, ma di lasciarmi trasportare dal ritmo naturale delle cose, mutando forma, colore, frequenza, ma non sostanza. vivere momento per momento, cercando di non pormi paletti mentali al di là di quelli dettati buon senso comune, necessario alal corretta convivenza con il resto del genere umano. assorbire sensazioni, esperienze, impressioni, e riemetterla a mia volta, + o - modificate, in modo tale da condividere con chi mi è più vicino il mio punto di vista. è un qualcosa di fondamentale, di cui non credo che riuscirei a fare a meno. il confronto con l'osservatore esterno è la mia interferenza costruttiva, il mio modo di aprire la mente e di cercare di considerare sempre l'insieme collettivo e i risultati a cui esso porta, piuttosto che fossilizzarmi su un singolo aspetto e di rimuginarci sopra nella solitudine della mia mente. perchè come in tutte le cose, occorre sempre imho tenere d'occhio la natura duale delle cose. i singoli si fondono a dare il totale, il totale può essere scomposto nei singoli, le onde sono anche particelle, e le particelle sono anche onde. a primo acchito potrebbe sembrare che le due visioni si escludano a vicenda, mentre in realtà, ad un analisi + approfondita si scopre che tutto si fonde meravigliosamente con la propria controparte, ed è proprio questa sorta di grande unificazione dei contrari che ha permesso all'uomo di comprendere l'universo man mano ad un livello sempre maggiore. l'autoanalisi coadiuvata dal confronto con osservatori esterni è per me l'unica maniera di estendere la mia mente oltre la mia mente, di carpire, rianalizzare, approfondire. io, sotto questo punto di vista, mi ritengo fortunato ad aver trovato delle persone (e voi sapete chi siete) su cui posso contare sempre per un opinione, un consiglio, una parola nel momento giusto. senza confronto non potrà mai esserci che un'unica verità, la tua, e di conseguenza non potrà mai esserci avanzamento (per questo rinnego le verità assolute che vengono affermate dalle + comuni religioni...non esistono valori assoluti, il relativismo è la base della progressione del pensiero). e allora, be water my friend, scorri libero all'interno del letto del fiume, che vincola l'acqua ma che è stato scavato dall'acqua stessa. sereno, nella convinzione che l'interazione tra te e l'universo porta al mutamento di entrambi, e mai solo dell'uno, o dell'altro.

ps per chi volesse approfondire :D




23 giugno

l'insostenibile PESANTEZZA dell'essere

è singolare come la storia sia ciclica, a diversi ordini di grandezza. perfino all'interno della stessa vita degli uomini tendono a ripetersi condizioni, contesti, situazioni che differescono nei dettagli ma non nel senso generale delle cose. d'altronde a perseverare ci vuole veramente ben poco, ed è inevitabile che gli stessi errori portino alle medesime conseguenze. sotto questo punto di vista si può dire che sistematizzare i casini è per me roba di tutti i giorni. ora il fatto che gli errori sistematici siano paradosslamente quelli più difficili da eliminare non mi stupisce affatto, anzi. il perchè è presto detto: sono subdoli, subentrano con estrema facilità all'interno del nostro spirito e soprattutto, soprattutto, non ci si rende conto di commetterli finchè i risultati non ci colpiscono con la forza di un torrente in piena. per carità, è inutile girarci attorno, fanno parte anche loro della nostra personalità, per cui più che di errori parlerei di piccoli o grossi difetti di fabbrica. quanto vale la mia garanzia ?
16 giugno

a volte ritornano....

eccomi qua, di nuovo online dopo un periodo di assenza dall'attività internettianoscrittoria durato svariati mesi. l'avvento di facebook mi ha impigrito, lo ammetto. d'altronde è molto più semplice e meno impegnativo farsi i azzi degli altri e linkare ogni tanto una canzone, un video, o qualunque altra cosa, piuttosto che sforzarsi di dare un ordine, un senso ai propri pensieri. le situazioni cambiano, non il contesto nel quale queste situe si sviluppano. o per lo meno, il contesto è lo stesso di qualche mese fa, solo qualche esame in meno da fare, un po' più di notti insonni passate a rimuginare, un paio di delusioni e qualche chilo in meno. alla fin fine il blog tende a diventare una sorta di maniera per stabilire una sorta di direzione preferenziale nello spazio cui far riferimento, un po' come accade con i campi magnetici e le particelle che iniziano a spiraleggiarci attorno, abbandonando il caotico moto collisionale browniano. la promessa che faccio a me stesso è di riniziare a scrivere regolarmente, nella mera filosofia di "not for you dei pearl jam", una cosa dedicata all'imposizione di un mio ordine mentale. adesso c'è da vedere se riuscirò a mantenere questa promessa. sempre convinto di essere l'anima dannata messa a guardia del mio inferno, peggior nemico e critico di me stesso. 

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Now playing: Pearl Jam - Not For You
via FoxyTunes   
22 ottobre

Dissident

She nursed him there, over a night
I wasn't so sure she wanted him to stay
What to say...what to say
But soon she was down, soon he was low
At a quarter past...a holy no...
She had to turn around
When she couldn't hold, oh...she folded...
A dissident is here
Escape is never, the safest path
A dissident, a dissident is here

And to this day, she's glided on
Always home but so far away
Like a word misplaced
Nothing said, what a waste
When she had contact...with the conflict...
There was meaning, but she sold him to the state
She had to turn around
When she couldn't hold...she folded...
A dissident is here
Escape is never, the safest path
A dissident, a dissident is here

She gave him away when she couldn't hold...no...she folded...
A dissident is here
Escape is never, the safest path
A dissident, a dissident is here
Couldn't hold on...she couldn't hold...no...she folded...
A dissident is here
Escape is never the safest place
A dissident is here
28 settembre

interrogativi...

non so se essere entusiasta o disperarmi nel vedere questa foto....adesso so che qualcosa succederà per forza all'LHC...

16 settembre

in memory of....

Wearing The Inside Out



From morning to night I stayed out of sight
Didn't recognise I'd become
No more than alive I'd barely survive
In a word... overrun

Won't hear a sound
From my mouth
I've spent too long
On the inside out
My skin is cold
To the human touch
This bleeding heart's
Not beathing much

I murmured a vow of sielence and now
I don't even hear when I think aloud
Extinguished by light I turn on the night
Wear its darkness with an empty smile

I'm creeping back to life
My nervous system all awry
I'm wearing the inside out

Look at him now
He's paler somehow
But he's coming round
He's starting to choke
It's been so long since he spoke
Well he can have the words right from my mouth

And with these words I can see
Clear through the clouds that covered me
Just give it time then speak my name
Now we can hear ourselves again

I'm holding out
For the day
When all the clouds
Have blown away
I'm with you now
Can speak your name
Now we can hear
Ourselves again

wish you were here richard

27 agosto

a volte ritornano (sia dalla sicilia, che dal passato)

oplà, eccomi qua, dopo 15 giorni di sole mare, TANTA macchina e TANTO asfalto. la sicilia è una bella terra, con tante cose belle, ma anche qualche lato che non mi riesce di comprendere. oh bhe, paese che vai usanze che trovi, sotto un certo punto di vista ti devi adattare o succhi in maniera plateale. ma va bene così, sono tornato di un bel colore bronzeo come le medaglie olimpiche (a proposito di medaglie, argento nel Tae Kwon Do ? WOW!), e adesso sono due giorni che semino per casa brandelli di pelle morta con la mia testa. e che sono ritornato sulle vie sacre che avevo abbandanoto anni fa. questa volta le mie capacità combattive sono di molto aumentate, così come la mia conoscenza dell'universo e delle pure arti di combattimento. Non combatto più per la ricchezza, ma per il puro conseguimento della perfezione nei miei movimenti. Come ? massacrando gelatine! che domande....


26 luglio

Pigs (three different ones)

è incredibile come la storia sia ciclica in un certo qual senso. non tanto per i particolari, quanto per il generale andamento delle cose. la sfiga consiste nel nascere in quel periodo in cui tutto sembra andare in vacca.

Big man, pig man, ha ha, charade you are
You well heeled big wheel, ha ha, charade you are
And when your hand is on your heart
You're nearly a good laugh
Almost a joker
With your head down in the pig bin
Saying "keep on digging"
Pig stain on your fat chin
What do you hope to find?
When you're down in the pig mine
You're nearly a laugh
You're nearly a laugh
But you're really a cry.
Bus stop rat bag, ha ha, charade you are
You fucked up old hag, ha ha, charade you are
You radiate cold shafts of broken glass
You're nearly a good laugh
Almost worth a quick grin
You like the feel of steel
You're hot stuff with a hat pin
And good fun with a hand gun
You're nearly a laugh
You're nearly a laugh
But you're really a cry.
Hey you Whitehouse, ha ha, charade you are
You house proud town mouse, ha ha, charade you are
You're trying to keep our feelings off the street
You're nearly a real treat
All tight lips and cold feet
And do you feel abused?
.....!.....!.....!.....!
You gotta stem the evil tide
And keep it all on the inside
Mary you're nearly a treat
Mary you're nearly a treat
But you're really a cry.


08 giugno

piccole cinture crescono

proprio vero che agli esami, 100 ti impegni ma 40 rendi. vabbè, poco male. le cinture tanto servono solo a tenere su i pantaloni. certo che il blu è proprio un bel colore....
 
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